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Ciao a tutti,
ieri 3 di noi erano in provincia di Rimini, sul confine con la repubblica di San Marino, a disputare il campionato italiano UISP a Montescudo. Presenti a sorpresa un atleta del cicli Bonadei (Zucchelli), un ex atleta del Peia e un atleta Junior del Mafioletti (Leidi). Davvero non ci aspettavamo di trovare atleti delle nostre parti a gareggiare da queste parti.
Ore 5:50 di sabato, lo scudo del curato di Parre arriva con Vincenzo alla guida, si parte! Arriviamo a Modena, colonna...noooo...ci mettiamo circa 5 ore e mezza per arrivare al mare, Igea Marina. Li trascorriamo tutta la giornata in spiaggia, anche di sole neanche a parlarne...sperando che non piova. La sera ci trasferiamo a Coriano (circa 5 km da Montescudo) in un B&B molto particolare. Alle 21:30 siamo già nel letto...per ora il tempo tiene.
Ore 7:00 di domenica mattina, tempo da lupi, 14°C e un diluvio impressionante, costringe gli organizzatori a dimezzare il percorso (pesantemente disastrato dalle forti piogge). Così si percorrono solo 13,5 km dei 27 previsti. Ai nastri di partenza circa 200 atleti, è un campionato italiano, li vediamo tutti concentrati...ma non nervosi, anzi! Tutti belli tranquilli, la prendono con un altro spirito, quello giusto insomma!!! Gli atleti presenti erano: Consonni, Guasconi e Palamni, categoria "Altri enti".
Sembrava tutto organizzato per il meglio, ma era solo apparenza. Le griglie alle 9:30 non erano nemmeno pronte. Ci tocca attendere un ora sotto l'acqua che faceva fumo...e il bello è...che nessuno si lamenta!!!! Qualcuno si incazza un po, ma nessuno urla o fischia...già immaginiamo cosa fosse successo da noi...un macello!!!
Partenza subito forsennata degli atleti, Palamini guidava con un ottimo margine sugli altri della squadra ma poi è costretto a ritirarsi causa problemi al cambio. Guasconi seguiva facendo un ottima gara, premio per la costanza e l'impegno in allenamento. Consonni indietro rispetto agli altri.
Alla fine Guasconi porta a casa un ottimo quinto posto (vedi foto) e così finisce la nostra strana avventura in terra riminese. La concorrenza era molto alta, non pensavamo di trovare atleti di livello in centro Italia. L'organizzazione sicuramente non è ai livelli nostri, anche se l'impegno c'è stato. Ottimo il pranzo gratis per tutti con piadina romagnola e vino sangiovese. Ottimi i premi a sorteggio, anche se non siamo stati baciati dalla fortuna nemmeno stavolta.
Il terreno era il tipico terreno del centro Italia, argilloso, dove bastano due gocce di acqua e diventa impraticabile...inutile pulire i sentieri, tanto non drena...quindi l'acqua rimane in superficie....insomma...un disastro! Le discese molto molto divertenti, tante cadute, ma sul fango così non ti fai quasi neanche male...ciò non toglie che noi la nostra bella figura l'abbiamo fatta in discesa, sorpassavamo come birilli gli atleti toscani e romagnoli impacciati come raramente si vede.
Bella esperienza insomma, peccato il tempaccio e alcuni problemi nell'organizzazione. Andando in giro per l'Italia ci si accorge di cosa va bene e cosa meno da noi, quindi può essere un ottima guida per migliorarsi e per "rubare" idee utili.
Un grazie a Carlo Roggerini per essere stato presente pure qui a incitarci...non è da tutti!!!! Grazie per la foto all'amico Zucchelli, nostro compagno di avventura.
Ci vediamo a Pedia
Alberto
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